Nel cuore della Campania, un terreno strappato alla criminalità si trasforma in un simbolo di rinascita: I Provenzali e Treedom piantano 80 ulivi nella Masseria Antonio Esposito Ferraioli, dando vita a un progetto che unisce sostenibilità ambientale e riscatto sociale. Infatti questi alberi non solo assorbono COz e migliorano la qualità dell’aria, ma grazie all’impegno dell’associazione
Sott’e’ncoppa, la Masseria è diventata un faro di legalità e speranza. Oltre 300 famiglie hanno ritrovato il loro legame con la terra attraverso orti urbani e il Museo Vivente della Biodiversità, mentre laboratori educativi e attività produttive tessono nuove trame di comunità. È la dimostrazione che la sostenibilità può essere uno strumento potente di cambiamento, capace di far germogliare un futuro più equo, per tutti.

